The Travel
DUE ANNI VIAGGIANDO - 2010-04
Monday, October 11, 2010, 21:16 PM - Argentina

Riprendo il racconto del nostro viaggio dopo molto tempo. Perché sollecitata dagli amici curiosi di sapere che cosa é sucesso dopo quella notte di Aprile passata nel tempio di monaci Camaldolesi nel Big Sur, Costa Pacífica del nord della California.
Ecco, a loro e a voi, vi dico che abbiamo iniziato Maggio ritornando a Los Angeles .

VIGNETI DI CALIFORNIA

Dalla autostrada si vedeva un paesaggio stupendo: da una parte il maestoso oceano Pacifico dall’altra i famosi vigneti di California.
Abbiamo attravesarsato paesi incantevoli. La prima sosta é stata a Cambria, per passeggiare con Charlie e fare la colazione con caffè e muffins.

COLAZIONE A CAMBRIA- CALIFORNIA

La seconda sosta è stata a Santa Inés, un posto encantévole che sembraba essere uscito di una scenografia degli Universal Studio. Ronald Reagan e Michael Jackson avevano costruito le sue villete in questo paesino.

MARK ENGLERT E PAOLO

Abbiamo scelto Santa Inés per fare il pranzo, influenziati alla raccomedazione di Mark Englert, un ragazzo che si fermò a chiacchiarare con noi in un benzinaio sulla autostrada verso LA. Lui ci ha specificato di conocere la Trattoria Grappolo del suo amico Daniele Serra.

TRATTORIA GRAPPOLO EN SANTA INÉS- CALIFORNIA

Al arrivare abbiamo trovato a Daniele che ci ha salutato molto gentilmente e ci ha messo a disposizione un tavolo nel portico da dove si poteva vedere il paesino.

BIG SUR

Danilele molto gentile si è sedujo a mangiare con noi. Mentre chiacchieravamo entusiasti in taliano hanno cominciato ad arrivare a tavola antipasti, primi, secondi piatti e alla fine dolci.
Sembrava un banquete romano per la abbondanza dei piatti, però allo stesso tempo asomigliava qualcosa francese per lo raffinato della presentazione e la sotilezza nei sapori.

DANIELE CI FA ASSAGGIARE ORGOGLIOSO IL TIRAMISU

Si è sommato a tavola un dottore amico di Daniele, un nord americano che che parlava perfettamente spagnolo.
Era stato anche il dottore e amico personale di Michael Jackson.
Lui ci ha divertito raccontandoci un paio di storie e descrivendoci un profilo semplice e sconosciuto della mega stella recentemente defunto.

PAESAGI DI SANTA INÉS A CALIFORNIA

Sono passate le ore come si fosero minuti fino a che la Trattoria cominciò a rimanere vuota ed arrivato un certo momento anche lo stesso cuoco si è avicinato a salutare ed è andato via.
Doppo un paio d’ ore seduti in quella Trattoria, si respirava un ambiente stupendo di incontro colorito dove tutto quello che si raccontava aumentava l’interesse di seguire ascoltando.
A volte, sembrerebbe che i momenti migliori arrivano in maniera naturale insaspettati, lasciando l’idea che “La vita é bella”.

DANIELE CI REGALA IL LIBRO DI RICETES DELLA TRATTORIA GRAPPOLO

Daniele non ci ha lasciato pagare il conto e in più ci ha regalato il suo libro di ricette della Trattoria Grappolo, impresso in copertina rigita e grade fotografie. Bellísimo!
Mentre stavamo ancora godendoci i regali ci ha fatto vedere la sua cantina di vini e ci ha ha dato l’ultimo regalo: una escatola di 6 bottiglie di vino della California!!!!

CANTINA DELLA TRATTORIA GRAPPOLO

Gli amici che leggono questa bitácora, a volte ci chiedono come facciamo per conocere gente così bella … noi non abbiamo soltanto una spiegazione, però senza dubbio abbiamo capito che questa gente è stata la maggiore fortuna di questo viaggio
Sarebbe bello un giorno tornate alla Trattoria Grappolo insieme a amici e riunirsi un’ altra volta con Daniele e il suo amigo Mark.

LA BAMBI NELLA TRATTORIA GRAPPOLO A SANTA INÉS

Con la pancia piena e il cuore contento siamo rientrati il 1ro mayo a Los Ángeles, e questa volta con la posibilità di conscere un po’ di più questa la gigantezca e divertente città. Questa era la seconda volta che ingresavamo a Los Angeles in questo viaggio, e a diferenza della prima volta a marzo avevamo una sensazione molto più gradevole dato che i nostri nuovi amici Eddowes ci stavano aspettando.

MANUEL, ASHLEE, DARSEN, DANIKA E ANDRÉS EDDOWES

Ci sono persone che fanno della amicizia un culto e hanno la saggenzza e la generosità di prendersi cura e volere bene a i suoi amici.
Ashlee e Manuel Eddowes sono queste tipo di persone, dato che dal primo giorno che ci siamo conosciuti fino l’ ultimo che abbiamo lasciato gli Stati Uniti e inclusso dopo, ci hanno acompagnato e aiutato con grandi e piccoli favori.

BAMBI NELLA PORTA A CASA DI MANUEL E ASHLEE

Abbiamo visuto praticamente tutto il mese di mayo con la Bambi parcheggiata nella porta della casa di Manuel e Ashlee.
Al mattino ascoltavamo accendere le loro motori e arrancare verso i loro lavori e scuola. Alla sera ritornavano a casa.

DERSEN DE REGRESO EN CASA JUGANDO CON CHARLIE

Durante tutto il giorno, loro ci lascivano le chiave di casa loro con il caffè pronto, il frigorifero pieno, il bagno pulito e pronto per farsi la doccia calda!!! INCREDIBILE!!! D’avero molta, molta generosità!

MANUEL Y ASHLEE

Dire grazie Manuel e Ashlee suona veramente scarso!!! eces la cena: pollo al horno al limón con papas, spaguettis con salsa bolognesa o gnocchi fatti in casa.
Noi cercando la maniera di retribuire un po, facevamo a volte la cena: polloal forno al limone con papate, spaguettis alla bolgnesa o come gnocchi fatti a mano. Andrés era il fan numero uno dei piatti di Paolo.

PAOLO FACENDO GNOCCHI NELLA CUCINA DI ASHLEE

La rottura del motore della Bambi ci aveva fatto ritardare un mese, la realizazzione del nostro piano A, che era percorrere gli Stati Uniti da costa a costa.
In più, tenendo en conto che il permesso di sogiorno di Paolo era soltanto di 3 mesi, era diventato tiemepisticamente imposibile riagiungere il nostro obbientivo.

LA BAMBI EN LA COSTA PACIFICA DE CALIFORNIA

La soluzione era alungare il permiso di soggiorno di Paolo e abbiamo chiamato un avoccato che ci aveva raccomandato Mark, e che lavorava specificamente in questi temi.
Questo avvocato ci ha spiegato che l’unica maniera possible di risolvere la situazione era facendo un Visto, rilasciato per il Consolado degli Stati Uniti.

CHARLIE NELLA RIVIERA PACIFICA USA

A questo punto dovevamo lasciare gli US prima della data de scadezza del permesso e l’orologgio continuva a andare avanti in un conto alla rovescia angosciante mentre noi non trovábamos quel necesario piano B.
Una posibilità era uscire degli Stati Uniti ingresando a México e rimanendo per alcuni giorni. Però correvamo il rischio di non riuscire a rientrate negli US senza la Visa di Paolo.

ESTADOS UNIDOS

L’avvocato ci ha raccomendato di andare in Costa Rica, dove si può conseguire il Visto come una procedura facile e veloce. Dopo di questa idea, Paolo aveva proposto viaggiare in aereo da solo fino in Costa Rica, e che La Bambi, Charlie e io rimanesimo negli Stati Uniti ad aspettarlo.

EMIKO, CHARLIE Y LA BAMBI EN EL BIG SUR- CALIFORNIA

Però il riscio era se le surgeva un ritraso a Paolo con la sua ricchiesta di Visa e non riusciva a rientrare negli Stati Uniti prima della scadenza del mio permesso di soggiorno.
E se arrivato il momento io dovevo lasciare gli U.S. con Charlie, come risolvere il problema della permanenza della Bambi nel paese o il trasferimento non essendo io la proprietaria? D’ altra parte dividire l’èquip: “Bambi’s Rodante” per un tempo indeterminato era un po’ angosciante…

L’EQUIP BAMBI’S RODANTE IN CALIFORNIA

E anche tenendo in conto il “piccolo” dettaglio che io non parlava una parola d’inglese. Allora… cosa fare???
Quale era la migliore soluzione???
Le mattine la pasavamo sedutti di fronte al compiuter compiuter cercando alternative per elavorare il piano B, e anche respondendo e-mail, scrivendo la bitacora e programando le nueve compiuter che avevamo preso.

PANORAMA DA CASA DI MANUEL E ASHLEE IN LA

Manuel quando arrivaba del suo lavoro ci aiutava a pensare e gli è venuto in mente che potevamo lasciare la Bambi, per il tempo necesario a casa dei genitorio di Ashlee, che hanno un camping a Nuevo México e in questa maniera andare e venire in aereo per risolvere il tema del Visto.
Era una ottima idea! Ashlee parlò con i suoi che erano contenti di ricerverci e prendersi cura della Bambi per un tempo.

LA BAMBI EN ANAHEIM- LOS ANGELES

Il caldo cominciò a farsi sentire e ho iniziato a sofriere male di testa. “Gli anni non vengono da soli” dicono le nonne. Da bimba amavo il sole e pasavo le estate nelle colline di Cordoba sotto l’intenzo sole, senza crema protettiva ne cappello e senza nessún problema. Quando avevo 20 anni mi godevo il mare friggendomi al sole ore completamente coperta d’olio.
Ai 30 mentre vivevo in Buenos Aires, i parchi, le piazze, i balconi, o terraze erano lo scenario perfecto per stenerdermi a qualsiasi ora del giorno al sole come una lucertola.

UNIVERSAL STUDIOS

Chi avrebre deto che passati i 35, la mia unità fisica- psichica avrebbe rifiutato tanto violentemente il sole e il calore. Che cambiamento tanto forte!! Al giono d’oggi scappo freneticamente dei raggi solari. Atraverso la strada per cercare l’ombra , apro le finestre dei posti chiusi e acendo i ventilatori, il peggio di tutto e che sono diventata aditta al aria condizionata. Sento la necesità di bagnarmi la testa e bere tanta acqua.
Sotto il sole mi sento identificata con le ballene quando si incagliano.
Esco alla strada assolutamente proteta con capelli e occhiali da sole

A CALIFORNIA

Alcune persone nascono e crescono in un paese con certe carateristiche climatiche, e sembrarebbe che il loro fisico si abitua per vivere perfettamente in quel clima. Come è il esempio di Ashlee che ci raccontava che è nata e cresciuta in Nuevo México, con deserti edi estremo calore.

A CASA DE ASLEE IN LOS ANGELES

Il suo corpo si è completamente abituato alle alte temperature e può anche lavare i piatti con acqua tanto calda che il comunte delle persone si brucierebero.
Altre persone, come Paolo, che per alcuna carateristica puntuale di ipersensibilità, per esempio nei pulmoni, non tolerano il freddo e non riescono mai ad adattarsi al clima e al contrario soffreno tanto che devono trasferirsi in posti con temperature più alte.

PAOLO CON CAPPELLO DI LANA E SHARPA, MANUEL IN COTTONE

In Argentina e durante i tre mesi di state possono esserci alcuni giorni che la temperatura sale fino ai 37 gradi e in più a volte devido al variabile porcentaggio di umidità può avere una sensazione termica di 38 o 30 gradi.
In quei giorni la città sofre una specie di stato di alerta meteorologica.
I mezzi di comunicazione di massa informano misure preventive per diminuire casi de disidratazione.

CHARLIE A MARINA DEL REY-LOS ANGELES

I Medici fanno campagne per evitare che la gente prenda il sole fra le 11:00 am. e le 3.00 pm.
Succede sopratutto a bambini e nonni entrati in ospedale per casi severi de disidratazione.
Insoma, tutta questa “catastrofe” rimane per un paio di settimane nelle quelle la gente si lamenta tutto il tempo: Che Caldo terribile”

LEONI MARINI DEL OCEANO PACIFICO- CALIFORNIA

Allora potete imaginare come è stata dura per mè di vivere atraversando posti di 40 a 45 gradi durante due anni.
Il mio corpo è arrivato a un momento di collasso. Più in là di qualsiasi spiegazione scientifica al mio male di testa de cabeza, vi devo confesare che avevo un profondo stancamento fisico e psichico, già non avevo più energia per continuare viaggiando facendo frente a questo calor.

CALDO NEL DESERTO DI ARIZONA

Una mattina che il sole cominciava senza pietà a riscaldare tutto quello che tocava, e in interiore della Bambi sembrava un forno di microonde. Mi sono svegliata abrutamente e sono saltata fuoro come saltano le fette di pane fuori tostapane elettrico.

INTERIORE DELLA BAMBI

Minuti dopo Paolo mi ha trovato di fianco alla Bambi, ancora con gli occhi chiusi dicendo a voce alta: “ Neve, neve! Voglio che comincie a nevicare!!! Imaginavo un sotile e refrescante nevischio avvolgermi.
Stavo cominciando a impazzire?
Paolo al primo momento a cominciato a ridere, però al vedere i miei occhi persi mi ha chiesto si estavo bene…e gli ho risposto: sono stanca di verdi intensi!!! Ho visogno di grigi!!! Paolo trovó la soluzione: andare a Buenos Aires dato che era inverno.

RAFFINERIA PATRIOTTICA

Però per Lui significava un grade sforzo: vivere per alcuni mesi in un posto freddo che le fa molto male a i suoi polmoni, interompere il viaggio e alontanarsi della Bambi. Abbiamo cominciato a organizare la nostra partenza, il primo di tutto era risolvere cosa fare con la Bambi.
La opzione era guidare fino a Nuevo México e lascire la Bambi a casa dei genitoro di Ashlee, dopo di che prendere un aereo a Miami e rimanere alcuni giorni lí a casa degli amici che ci stavano aspetando.

ESTORAGE PARA LA BAMBI EN CALIFORNIA.

Però senza la Bambi e con Charlie era acomodo. Manuel pensè in una migliore variante: evitare continuare a guidare e evitare a fare tente combinazioni de aeree con Charlie e lasciare la Bambi in un parcheggio di California e prendere un aereo diretamente di Los Angeles fino a Buenos Aires.

BRINDANDO CON SAKE INSIEME A MIA CUGINA PAM.

Abbiamo comprato la sua idea e minuti dopo anche il biglieto per Internet.
Io ero IMENSAMENTE FELICE e anche se cercavo di mantenere il profilo basso la mia gioia si vedeva da lontano e tutti si sono reseconto del mio cambiamento emozionale.

MANGIANDO FELICE CON ASHLEE

Già con i biglietti in mano la mia felicità cresceva e non riuscivo a nasconderlo: saltavo di felicità, ballavo, bebevo birra e anche prendevo il sole senza male di testa. Al contrario, Paolo sperimentava il sentimento oposto.

PAOLO E CHARLIE IN ARIZONA.

Fermarmandosi per alcuni mesi a Buenos Aires, Jack, il suo amico e socio gli ha offerto la possibità di collaborare con 3C, la societá Italiana di loro proprietá. Paolo acettò, cosa che ha significato un cambiamento in questa tappa della sua vita: non viaggiare più per 6 mesi, tormare a vivere nel freddo del sud della America del sud e lavorare dopo 5 anni che non lo faceva. Guistamente non saltava di felicità!

CENA CON ASHLEE E MANU NEL SEA FOOD GRILL.

Per alzargli l’animo e per festeggiare due anni viaggiando insieme sulla Bambi e anche per festeggiare i 10 anni di matrimonio di Manuel e Ashlee siamo andati a mangiare fuori in un bellissimo Sea Food Grill al porto di Long Beach.

MANGIANDO TACOS A CASA DE LORO AMICI.

Anche ci hanno invitato a casa di loro amici peruviani e vivono da anni a Los Angeles a bere una birra e chicchierare e mangiare tacos mexicanos. Con loro sempre la abbiamo passata molto bene, quì racconto soltanto un po’ .

Una domenica Paolo e Charlie sono andati a navigare per un paio d’ore con i ragazzi amici peruviani di Manuel a Los Angeles.

NAVEGANDO CON CHARLIE A LOS ANGELES.

Ci hanno invitato a mangiare a casa dei suoi amici mexicani che hanno preparato una varietà di piatti: gamberi con chilli, pollo alla griglia, carne alla grilla, tacos, humita, insaladas di cactus.

PRANZO NEL GIARDINO DEL VICINI DI MANUEL E ASHLEE.

Anche a participare di un rituale tipico mexicano in orone al giorno delle mame Che è stato molto interessante, emotivo e divertente.

RITUALE MEXICANO IN ONORE AL GIORNO DELLA MAMMA.

Manuel è un ingeniero della Born è nei tempi liberi fa il DJ, e ci ha invitato a vederlo suonare in una festa in LA.

MANUEL DJ A LA

Andrés, su figlio di 13 anni gli piace anche fare il DJ è lo hanno contratato per suonare in una festa della scuola, dove siamo andati a vederlo.

ANDRÉS DJ A LA

Dersen, il bimbo piu piccolo di Manuel e Ashlee, ha 3 anni e aveva apena cominciato l'asilo due settimane fa, e ci ha invitato a vederlo nella Opera: “I 3 Porcellini”. Adorabile!

DERSEN IN LA OPERA: “I 3 PORCELLINI”.

A meta maggio abbiamo portato Charlie a conocere i marciapiedi delle stelle di Hollywood. Lui ha scelto la stella di Kevin Spacey para farsi fare la foto.

PASSEGIANDO CON CHARLIE PER HOLLYWOOD

Abbiamo fato un giro per Marina del Rey, dove vivevano i nostri cari amici Karen e Willy. Li abbiamo conosciuti in Panama, dove vivono.

EMIKO E CHARLIE A MARINA DEL REY- LOS ANGELES.

Però Paolo era ancora abbastanza triste, allora Manuel ci ha raccomandato di fare un piccolo viaggio a Las Vegas, aprofittando che le previsioni del tempo indicavano un clima tiepido ed era una bella maniera di salutare la Bambi prima di lasciarla in uno storage per molti mesi.

CAMMINO A LAS VEGAS

A Las Vegas ci siamo fermati una sola notte.

LA BAMBI EN LAS VEGAS DE NOCHE.

Non ci é piaciuta molto tanta artificialiá di luci, insegne, casinó, rumore, gente e questi hotel giganteschi in mezzo al deserto.

PAOLO, CHARLIE E LA BAMBI A LAS VEGAS.

Abbiamo batuto il record di soldi espeso in Las Vegas: o dolari! Dato che non siamo andatti a ya que no fuimos al casino, ni dormimos en hotel, ni a un restaurante: cocinamos unas salchichas en la bambi

LAS VEGAS

Dopo tante fotografie, il giorno dopo abbiamo ripreso il cammino a LA dirigendosi verso la famosa Route 66.

LA BAMBI SULLA ISTORICA AUTOSTRADA 66.

Abbiamo attraversato la Hoover Dam, la diga che avevamo cisto in un divertente film, e il famoso Colorado River.

FIUME COLORADO DI ARIZONA

Siamo passati in Ariziona e lí, se mettevi un uovo sul cofano della Bambi, si sarebbe cucinato in 4 secondi.

LA BAMBI NEL DESERTO DI ARIZONA

Abbiamo dormito in un camping lungo il fiume dove la mattina Charlie dopo aver giocato a frisbee, ha fatto il bagno.

A Needles ci siamo fermatti sulla storica Route 66.

BAR SULLA STORICA ROUTE 66

Abbiamo fatto la tipica colazione americana con uova strapazzate, pancetta, Patate e caffé. Excelente!

INTERNO DI UN BAR

Tornati a LA abbiamo lasciato la Bambi in uno storage ad Anaheim, per 75 dollari al mese. A Manuel abbiamo lasciato le chiavi. Abbiamo salutato tutti gli amici di LA, mia cugina Pam y Alberto, Ashlee, Danika, Andrés, Dersen. Manuel chi ha accompagnato a LAX.

SO LONG LOS ANGELES

Abbiamo preso l´aereo che ha fatto scalo a Mexico DF per arrivare a BA. A Buenos Aires visiteremo la famiglia e gli amici e ci riposeremo un poco visitaremos a la familia y los amigos y descansaremos un poco de éstos ddopo questi due anni da nomadi. E Paolo comprerá la Visa all´ambasciata americana, per poter ritornare nel 2011 in USA e completare il nostro viaggio.